Questo livejournal è nato qualche anno fa, "only friends", in previsione di una fan fiction scritta a quattro mani con ilocka, con il nome di una delle due disgraziate protagoniste dei racconti. In seguito è diventato anche il calderone di tutto ciò che mi succede e che mi passa per la testa, quindi il nome di Fiona resta, anche se spesso chi scrive non è lei.
Uh, è troppo difficile scrivere una biografia, ma posso scrivere alcune cose che mi piacciono e alcune cose che non mi piacciono.

Il giorno che sarò in vena, scriverò delle cose che piacciono e non piacciono a Fiona.

Quello che mi piace (alcune cose)
- La fantascienza e tutti i suoi derivati.
- Leggere.
- Scribacchiare, specie con ilocka, fan fiction o inventare mondi nuovi e assurdi.
- Peter Gabriel, in tutte le salse: nel senso di audio, video, libri, ecc..
- Le serie tv inglesi e americane. Ne amo solo una italiana (contemporanea): Boris.
- Cazzeggiare su skype con ilocka, finché, un giorno, non torneremo a vivere vicine vicine... aehm, ora che ci penso, anche quando vivevamo vicine vicine cazzeggiavamo su skype o ichat....
- Collezionare, conto in banca permettendo, cioè, quando posso permettermelo, e guardare (a volte, fino alla nausea) i dvd delle serie tv che mi piacciono; le mie maratone di Babylon 5, Crusade compresa, sono famose.
- Il silenzio, specie alla sera.
- Le citazioni, specie se vengono dai miei autori e/o film e/o telefilm preferiti.

There is a theory which states that if ever anybody discovers exactly what the Universe is for and why it is here, it will instantly disappear and be replaced by something even more bizarre and inexplicable. There is another theory which states that this has already happened. (Douglas Adams)

Quello che non mi piace (alcune cose)
- I personaggi delle fiction "Mary Sue", perché, fondamentalmente, mi annoiano dopo dieci minuti di lettura, e poi perché se un personaggio non ha almeno una quindicina di sfighe, non mi interessa.
- Le fan fiction slash, solo per un motivo: una fanfiction, per i miei miseri canoni, e quando si ha a disposizione un solo neurone che non sempre funziona a dovere occorre capire, le linee guida dettate dal creatore della cosa di cui si scrive vanno rispettate, sempre.
- La politica italiana e i suoi derivati: a volte vorrei vivere in un paese civile.
- La televisione italiana: non posseggo più l'apparecchio da tre anni e me ne vanto.
- Il troppo rumore, specie dopo le undici di sera.
- Quelli che parlano al telefonino a voce talmente alta che sei costretto a fermarti e ascoltare, almeno per sapere come va a finire.
- Quelli che guidano con una mano sola, a volte anche senza mani, sul volante perché l'altra è impegnata a: tenere il telefonino attaccato all'orecchio, tenere in mano un gelato, fare qualsiasi altra cosa che nulla ha a che fare con la guida. Se togliessero per sempre la patente a queste persone, andrei in macchina più volentieri.