Maestri dell’avanguardia russa
26 aprile 2009
Sabato gita a Como per vedere la mostra “Maestri dell’avanguardia Russa” che si tiene a villa Olmo.
Sulle locandine della mostra sono in bella evidenza tre degli artisti di cui sono esposte le opere: Chagall, Kandinsky e un certo Malevic che sinceramente non abbiamo mai sentito nominare.
I primi due però sono sufficienti ad attirare la nostra attenzione e quindi dopo aver pranzato in una simpatica e ottima trattoria nel centro si Como ci dirigiamo verso Villa Olmo.
Un po’ di coda ma non esagerata ed entriamo, facciamo i biglietti e ci dirigiamo all’ingresso dove prima ci fanno obbligatoriamente lasciare la borsa nel guardaroba e poi ci fanno attraversare il metal detector come in aeroporto!!
Comunque finalmente si entra, le prime sale sono dedicate a Chagall, c’è un pannello con la biografia dell’artista ma è scritto talmente piccolo che bisogna piazzarsi a 50 cm per leggerlo, nobbuono!!
Altra pecca clamorosa: i cartelli delle varie opere non riportano la provenienza!!!
Buono invece il sistema di illuminazione.
Proseguiamo, iniziano le sale dedicate a Kandinsky, bene, siamo quasi venuti apposta, ma…….tutto qui?
Ci saranno 5 o 6 quadri e niente di particolarmente noto, ho capito, è stato usato come nome "civetta" per attirare la gente!!!
Poi le opere di Malevic, che è per noi un artista da scoprire, ci piacciono.
Pensiamo che la mostra sia finita invece entriamo in un’altra sala in cui sono esposte altre opere.
Leggiamo il solito pannello con la biografia per sapere di chi si tratta: Pavel Filonov, mai sentito, vediamo.
Be’, questo povero diavolo di Pavel, rimasto praticamente sconosciuto sino al periodo della Perestroika di Gorbaciov e morto di fame nel 1941 e nemmeno citato nelle locandine è una autentica rivelazione.
Questo dell’immagine si chiama "il banchetto dei re" ed è a dir poco inquietante.

Inquietante davvero. Mi hai fatto venire la curiosità e ho fatto un giro su google. Ho trovato quest’altra opera: http://www.russianavantgard.com/Artists/filonov/filonov_goelro.html che mi piace molto.
Belin, quella non credo ci fosse, perché non me la ricordo… ma quella che si chiama Living Head, dal vivo, è di un inquietante, almeno per me che sono rimasta lì imbambolata a fissarla per un po’.
http://www.russianavantgard.com/Artists/filonov/filonov_live_head.html
Malevich, quello del quadro Red Square! Il quadro e’ al centro del terzo libro di Martin Cruz Smith della serie dell’investigatore Arkady Renko… che ho letto proprio pochi mesi fa.
Villa Olmo e’ molto bella, ci sono stato un paio di anni fa per una scuola di dottorato su gravitazione e cosmologia. Forse ci torno anche quest’anno, dipende dagli impegni. Bello soprattutto il parco!
Iguana, non so se hai fatto i 3 anni di militare a Cuneo, ma tu si che sei un oumo di mondo!!!
Se avessi anche citato un ristorantino o trattoria era il massimo!!
Ce n’è uno non male sulla strada grande non lontano da Villa Olmo. Ci sono andato durante la scuola di cosmologia… perché quei puzzoni dell’università non avevano compreso il pranzo nell’iscrizione! Quindi mentre tutti gli altri si abbuffavano al buffet, noi dell’Insubria siamo stati scacciati con ignominia sotto lo sguardo supponente degli altri partecipanti! Che figuuuura!!!