Lo so, Le President non è un nick molto originale e suona un po’ pretestuoso ma non me lo sono scelto io.
Qualcuno protrebbe chiedersi: “Ma presidente de che?”.
Di un bel niente, rispondo io, ma il fatto è che, seppur per poco, sono stato presidente a tutti gli effetti di una strampalata, goliardica e divertente società ciclistica fondata una decina di anni fa.
Già il nome la dice lunga “Alien Team”: di alieno in effetti c’era molto tranne il modo di andare in bici. (A parte il mitico Stè, lui sì di un altro pianeta!!!)
Insomma, visto che anche allora all’anagrafe risultavo il più anziano del gruppo, i miei soci mi investirono d’ufficio della carica di presidente e coniarono il nick “Le President” in mio onore, d’altronde tutti ne avevamo uno e quindi a me affibiarono quello, non so bene perché francesizzato.
Fatto stà che, almeno in ambito ciclistico, me lo sono sempre volentieri portato dietro e, forse anche per ricordare quel periodo e quel gruppo di matti, lo rispolvero volentieri per questo blog in cui vorrei raccontare sopratutto di questa grande passione che ormai coltivo da tanti anni.
Ma non solo di bici vorrei raccontarvi, anzi prendendo proprio spunto da quella filosofia, e non disciplina mi raccomando, che ormai si è diffusa nel mondo della mountainbike con il nome di freeride, cercherò di spaziare un po’ su tutto quello che mi e vi procura diciamo così, good vibration.
Come ad esempio il brano dei Cream che sto ascoltando mentre scrivo (White Room) tipicamente sixties.
Chi mi conosce sa che mi piace la bici ma sopratutto il “cazzeggio”, termine che io non considero affatto dispregiativo ma anzi una sorta di virtù e valore. Il cazzeggio per me è una sorta di salto e rimbalzo continuo, spesso ahimè solo con la mente, da un emozione a un altra, da un libro a un luogo, passando per un brano musicale il quale fa venire in mente un quadro famoso o un film di serie “B”.
Ecco, questa semplice descrizione mi fa venire in mente un esempio che secondo me è perfetto: leggetevi (qualcuno di voi lo ha sicuramente già fatto) “La collezione di sabbia” di Italo Calvino e capirete cosa intendo per “Cazzeggio”.
(In realtà, leggete qualsiasi cosa di Italo Calvino!!!)